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giovedì 23 maggio 2013

RICHARD AVEDON


Richard Avedon (1923-2004) è uno dei più grandi fotografi americani; senza il suo lavoro sarebbe impossibile scrivere la storia della fotografia. Per oltre 50 anni è stato uno dei nomi più prestigiosi nel mondo della moda; ha lavorato per Harper's, Bazaar, per Vogue, e come fotografo di stadd per il New Yorker's. Contemporaneamente alla moda, Avedon si è dedicato al ritratto, emotivamente denso e permeato di atmosfere cupe. Che si tratti di ritrarre uomini di stato, artisti, attori o attrici, le sue foto si imprimono nella memoria in modo indelebile e ci restituiscono di ognuno l'idea e l'immagine del personaggio pubblico e privato. Il suo modo di fotografare ha segnato un'epoca, una moda e uno stile.






Richard Avedon - Fotografie 1946-2004 , video su il libro dedicato al fotografo dopo la sua morte.









martedì 2 aprile 2013

MAURIZIO GALIMBERTI e il mondo della polaroid




Maurizio Galimberti è un grande fotografo italiano, che scatta con la particolarità di una macchina fotografica unica : la Polaroid.

Attraverso la polaroid M. Galimberti si sente un artista, giocando con composizioni a mosaico di fotografie scattate in successione ad un unico soggetto, da diversi punti di vista; Il tutto lo fa ispirandosi a correnti d’arte come l’impressionismo o il futurismo e a artisti come Dusan e Boccioni.

Personalmente mi piace molto oltre che lo scatto da polaroid in sé, soprattutto le tecniche perfezionate da Galimberti, è una fotografia originale e molto particolare che ti permette di entrare nel soggetto e vederlo quasi in una dimensiona tridimensionale.



Link all’intervista di Galimberti, dove oltre a parlare del suo inzio, delle sue fonti di ispirazione e di alcune sue esperienze, dà uno sguardo al futuro a quello che saranno i suoi prossimi lavori e quello che sarà il mondo della polaroid









mercoledì 20 febbraio 2013

LA FOTOGRAFIA de Teatro alla Scala

A seguito di una selezione all'interno del sito del Teatro alla Scala, dedico un post a una serie di foto selezionate da me dei vari concerti/opere/balletti che percorrono gli anni dal 1973 al 2012, osservandole si possono notare grandi differenze tra gli anni e tra i maggiori fotografi del Teatro la Scala.



ANNO 1973/74   FOTOGRAFO: Erio Piccagliani

Concerto 1973-74 - TOSCA 2 -ERIO PICCAGLIANI
Concerto 1973-74 - TOSCA 2 -ERIO PICCAGLIANI
Concerto 1973-74 - TOSCA 2 -ERIO PICCAGLIANI
Concerto 1973-74 - TOSCA 2 -ERIO PICCAGLIANI



ANNO 1980  FOTOGRAFO:  Silvia Lelli e Roberto Masotti

BALLETTO 1980 -LA SBARRA ED IL CENTRO  - LELLI E MASOTTI

OPERA 1980 -LA FIERA DI SOROCINZY   - LELLI E MASOTTI



ANNO 1984/85  FOTOGRAFO: Erio Piccagliani

Concerto 1984-85 -CINQ MAZURKAS OP. 7  - ERIO PICCAGLIANI


ANNO 1984/85  FOTOGRAFO: Silvia Lelli e Roberto Masotti 

Concerto 1984-85 -DIE ZAUBERFLÖTE  - LELLI E MASOTTI

Concerto 1984-85 -l'orfeo  - LELLI E MASOTTI

 
Concerto 1984-85 -l'orfeo - LELLI E MASOTTI


Concerto 1984-85 -PROMETEO  - Lelli e masotti

Concerto 1984-85 -PROMETEO  - Lelli e masotti



ANNO 1992/93  FOTOGRAFO :  Silvia Lelli e Roberto Masotti 

Concerto 1992-93 - CANTI E DANZE DELLA MORTE - lelli e masotti
Concerto 1992-93 - SINFONIA N. 4 IN RE MIN. OP. 120 - LELLI E MASOTTI

Concerto 1992-93 -QUARTETTO IN FA MAGG. OP. 18 N.1  - LELLI E MASOTTI

Concerto 1992-93 -OBERON  - LELLI E MASOTTI

Concerto 1992-93 -OBERON - LELLI E MASOTTI
Concerto 1992-93 -OBERON - LELLI E MASOTTI



ANNO 1994 FOTOGRAFO:  Silvia Lelli e Roberto Masotti 

CONCERTO 1994 -  LES CONTES D'HOFFMANN  - LELLI E MASOTTI
CONCERTO 1994 -  HEXAMERON E IL SALOTTO ROMANTICO    - LELLI E MASOTTI



ANNO 2002 - FOTOGRAFO: Andrea Tamoni

OPERA 2002 -  UGO, CONTE DI PARIGI   -ANDREA TAMONI



ANNO 2005 - FOTOGRAFO:  Marco Brescia

OPERA 2005 -  L'OISEAU DE FEU    -MARCO BRESCIA


ANNO 2009 - FOTOGRAFO : Matteo Brescia


OPERA 2009 -  ASSASSINIO NELLA CATTEDRALE  -MARCO BRESCIA




 ANNO 2011 - FOTOGRAFO: Matteo Brescia e Amisano

OPERA 2011 - RIGOLETTO   - BRESCIA E AMISANO

OPERA 2011 - RIGOLETTO   - BRESCIA E AMISANO




ANNO 2012 - FOTOGRAFO: Matteo Brescia e Amisano

OPERA 2012 -LA BOHÈME - BRESCIA E AMISANO

OPERA 2012 -SINFONIA N.6 IN LA MIN.,TRAGICA - BRESCIA E AMISANO





 Le foto sono state tratte dal sito http://www.archiviolascala.org 


venerdì 1 febbraio 2013

FOTOREPORTER , PAOLO PELLEGRIN

“Scelgo la fotografia in bianco e nero perché diventa metafora … “ cit. Paolo Pellegrin


Il fotoreporter Paolo Pellegrin è un uomo che vive per documentare, viaggia 365 giorni l’anno e testimonia con la fotografia i luoghi e gli avvenimenti più assurdi.
La sua fotografia a parere mio racconta un uomo che è lontano anni luce dalla mia vita, un uomo che vive nel mondo crudele della guerra civile, delle disgrazie, delle catastrofi ambientali e della povertà.
È un artista che mette la fotografia prima di sé stesso, rischiando quotidianamente la propria vita. 




Allego un’intervista di Paolo Pellegrin 
" FONDAZIONE FORMA PER LA FOTOGRAFIA"


domenica 20 gennaio 2013

“THE REGULARS”

“THE REGULARS” è un interessante libro fotografico raccolto da una giovane artista americana: Sarah Stolfa.

Il libro è un intera raccolta di fotografie ambientate in un bar nel centro di Philadelphia . Ma la cosa più interessante è la prospettiva da cui la Stolfa osserva la vita delle persone: dietro il bancone del bar.



Il titolo del libro “ the regular” fa proprio riferimento a colore che frequentano abitualmente un posto, coloro che in questo bar sono di casa e la Stolfa vivendo dall’altra parte del bancone, lì vede da un punto di vista Unico.
In tutti i ritratti  sembra che nessun volto mostri shock o avversione nello stare davanti a un obbiettivo o a un flash, forse questo è diventato un evento “normale” vista la loro presenza “regolare” nel posto.

Essere ricorrenti allo stesso bancone di un bar porta a costruire relazioni personali che non sono tanto profonde, ma per lo meno non si è nemmeno estranei a titolo definitivo. La fotocamera è posizionata all’altezza degli occhi dei soggetti, seduti, catturandoli in modo diretto così da creare un sentimento di uguaglianza. Di conseguenza dall’ inquadrazione si percepisce un’intimità maggiore, e credo che Stolfa sia riuscita a creare un senso di fiducia tra lei e i suoi soggetti, così chiamati “regolari” nel suo locale.

giovedì 29 novembre 2012

I GRANDI DELLA FOTOGRAFIA – paesaggi a confronto

Tre distinti grandi fotografi della storia, che hanno fatto del loro soggetto principale il paesaggio.                 
Tre  stili completamente diversi per un unico soggetto.

Così per ognuno di loro ho selezionato una sola foto che li rappresenta, quella che a me personalmente ha colpito di più.



ANSEL ADAMS.
Grande maestro della fotografia e autore di molteplici manuali, A. Adams viene ricordato così, grazie ai suoi numerosi scatti in bianco e nero.
Il suo tema costante è la natura, una natura non del tutto libera, ma che regna all'interno degli immensi parchi nazionali Americani.
Questa foto in particolare mi piace molto, perchè mostra anche il passato del tronco. L'effetto del tempo, che piega il tronco fino a stortarlo è ciò che mi ha colpito nei numerosi paesaggi che Ansel è riuscito a catturare. 
 http://www.anseladams.com/

                                                         
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FRANCO FONTANA.
Fontana è un autore di grande impatto visivo, e ciò è dato grazie ai suoi magnifici contrasti di colore che è riuscito a catturare nel corso della sua carriera.

Sfogliando le sue fotografie di paesaggi, ho notato uno stile ripetuto dovuto soprattutto alla costante presenza di forme geometriche quali, triangoli o strisce marcate dal contrasto dei colori.

La foto che ho scelto tra le tante, è una tra le più semplici, gli unici 4 colori presenti si oppongono l’uno con l’altro e l’effetto che ne esce è simile a un quadro.
Mi piace questa foto perché è secondo me sinonimo di allegria e gioia. La presenza del giallo in contrasto a un cielo di un azzurro indescrivibile suscitano in me voglia di estate e felicità.







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JOEL MEYEROWITZ.
Gran parte dei soggetti di Joel M. ritraggono paesaggi, raffigurando ampie vedute color pastello.
Le foto di Meyerowitz, colpiscono a fondo poichè sembra di esser davanti ad un quadro leonardesco: il primo piano messo a fuoco e lo sfondo sfocato dalla nebbia. Un ruolo importante lo hanno anche le nuvole e la luce che crea ombre sui paesaggi.

Ammetto che in questo caso ho fatto un po’ più di fatica a selezionare una sola foto tra le molte di Joel, penso che tra i tre autori sia il mio preferito, poiché predilige paesaggi più reali catturandone effetti naturali molto particolari, quali la luce , le nuvole la nebbia.. etc

La foto scelta è stata scattata in Italia e fa parte di uno dei progetti di Meyerowitz, chiamato “TUSCANY”. Ciò che amo di questa foto è oltre al formato panoramico, la luce e le ombre degli alberi sul prato di dune che si contrappongono a nuvole nere al di sopra dei campi. In ogni foto si nota la presenza di un perfetto equilibrio di composizione tra luce e colore.

www.joelmeyerowitz.com